<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-8042054616184503083</id><updated>2012-02-17T05:38:41.045+01:00</updated><category term='Quotidianità'/><category term='Scuola'/><category term='Riflessioni'/><category term='Cinema'/><category term='Intimità'/><category term='Benessere'/><title type='text'>Fondamenta</title><subtitle type='html'>...le ostriche ferite fanno nascere dalle loro piaghe sanguinanti una perla. Il dolore che le lacera si trasforma in un gioiello. Perché ogni vita respiri libertà...</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://fondamenta.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8042054616184503083/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondamenta.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Obiettivi:</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17710587491703087371</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>19</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8042054616184503083.post-5923450979058972229</id><published>2008-11-28T13:17:00.006+01:00</published><updated>2008-11-28T13:42:48.857+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Quotidianità'/><title type='text'>Un buon gelato a 2 gradi sotto zero</title><content type='html'>Posso gustare un buon gelato anche se ci sono 2 gradi? Per alcuni sembra impossibile, per altri troppo assurdo, per me è normale.&lt;br /&gt;Mi trovavo in giro per la città. Malgrado il freddo atroce io avevo camminato per ben due ore di proposito a passo sostenuto. Pertanto nella via di ritorno a casa vedo l'insegna luminosa &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Casa del gelato&lt;/span&gt;. E così anche il mio stomaco si illumina, con tanto di palato che prima di acquistarlo in pochi secondi lo aveva già fatto fatto fuori quel "gustami gustami"!&lt;br /&gt;Dunque, con tanto di coraggio vado, e chiedo: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;posso avere un gelato al gusto di cocco e fior di latte?&lt;/span&gt; La signora prima mi guarda un po' sbalordita, poi lo pone nel cono. Nel frattempo passano due donne mature e un uomo. Ed ecco che mormorano: "Il gelato con questo fredddddo!!! C'è da gelarsi i denti... la lingua... l'intestinoooo! Ahahahah (risata perfida)".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Brutti stronzi!!!&lt;/span&gt; ho esclamato tra me e me.&lt;br /&gt;Quel "premio" che mi ero concessa, dopo ore di camminata, me lo avevano trasformato in &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;peccato di freddo&lt;/span&gt;, una sorta di azione malvagia contro l'inverno!&lt;br /&gt;Non ho capito dove sta scritto che si debba mangiare solo quando faccia caldo. E se io lo voglio pure a 2 gradi sotto zero? Che male c'è?&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La loro era tutta invidia..&lt;/span&gt;. ho pensato, rincuorandomi.&lt;br /&gt;Durante la strada di ritorno verso casa, mentre gustavo quel cono tutto per me... mi sentivo stranamente osservata... Gente di tutte le età mi guardava, si girava e commentava a bassa voce.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Che cattivi... :-(&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Alla fine ero quasi tentata di prenderne un altro!!! Non l' ho fatto, ma ci sono ritornata il giorno dopo, quando di gradi ce ne erano solo 5 :-) Non permetto al pregiudizio, nè tantomeno alle malelingue, di manipolare le mie azioni!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8042054616184503083-5923450979058972229?l=fondamenta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondamenta.blogspot.com/feeds/5923450979058972229/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8042054616184503083&amp;postID=5923450979058972229' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8042054616184503083/posts/default/5923450979058972229'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8042054616184503083/posts/default/5923450979058972229'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondamenta.blogspot.com/2008/11/un-buon-gelato-anche-se-fuori-si-gela.html' title='Un buon gelato a 2 gradi sotto zero'/><author><name>Obiettivi:</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17710587491703087371</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8042054616184503083.post-8267801534989576892</id><published>2008-11-24T12:34:00.006+01:00</published><updated>2008-11-24T21:07:07.348+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Quotidianità'/><title type='text'>I poveri del terzo millennio</title><content type='html'>Nel 2008 qualcuno rovista ancora nei cassonetti dell'immondizia. L'ho visto con i miei occhi. Si trattava di un ragazzino di circa 10 anni, mulatto.&lt;br /&gt;Sabato mattina ho deciso di fare una passeggiata per andare a comprare qualcosa da mangiare in un supermercato del centro, a Pordenone. Erano circa le 10:00 del mattino.&lt;br /&gt;Mentre mi avvio, con spensieratezza, verso una delle vie principali della città, intravedo da lontano qualcuno vicino a un cassonetto verde. Un piccolo ragazzo dalla pelle mulatta sembrava che stesse giocando da "quelle parti": questo il mio primo pensiero, considerati l'ora, il luogo e la splendida giornata di sole con cielo azzurro. Mentre mi avvicino, però, incredula, constato che di gioco effettivamente non si tratta. Scorgo lo sguardo del bambino, sconsolato, che rovista senza alcun risultato.&lt;br /&gt;Scarta e svuota sacchetti, ma non trova. Non molla, prima nel cassonetto verde, poi in quello rosso. Il gesto parla chiaro. Nel cassonetto rosso sono contenuti gli umidi, le bucce e i residui di cibo che avanza alla gente. Possibilmente ci stavano anche le mie scorze di frutta o di verdura. E le mie &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;briciole di pane e di biscotti. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Sono passata davanti a quella scena come un lingotto di ghiaccio. All'improvviso quel cielo azzurro della città è divenuto grigio e nuvolo dentro di me. Non ho più avuto il coraggio di proseguire al supermercato, così me sono tornata a casa.&lt;br /&gt;Non è possibile che in Italia, in Friuli, dove la qualità della vita è piuttosto alta, dove persino gli extracomunitari riescono a conquistarsi una posizione, si rovista nei cassonetti di spazzatura alla ricerca di cibo per sopravvivere.&lt;br /&gt;Neanche nel rinomato Sud Italia mi è mai capitato di vedere una simile scena horror.&lt;br /&gt;Non ho mai buttato del cibo. Anche quando qualcosa mi cade per terra la lavo, la spolvero e la mangio. A maggior ragione adesso.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ciò che noi snobbiamo (con la scusa dei batteri che possono contagiarci) qualcuno lo elemosina.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;E chi ha fame per davvero non lo dimostra lagnandosi e piangendosi addosso come chi chiede soldi per strada, a terra, ma agisce purtroppo in questo modo triste. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8042054616184503083-8267801534989576892?l=fondamenta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondamenta.blogspot.com/feeds/8267801534989576892/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8042054616184503083&amp;postID=8267801534989576892' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8042054616184503083/posts/default/8267801534989576892'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8042054616184503083/posts/default/8267801534989576892'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondamenta.blogspot.com/2008/11/rovistaggio-nei-cassonetti.html' title='I poveri del terzo millennio'/><author><name>Obiettivi:</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17710587491703087371</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8042054616184503083.post-3185714909396972107</id><published>2008-11-06T20:13:00.003+01:00</published><updated>2008-11-06T20:26:47.318+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni'/><title type='text'>Vorrei un Obama anche io</title><content type='html'>In questo momento mi sarebbe tanto piaciuto essere statunitense. Per &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;esultare la vittoria di Obama&lt;/span&gt;. Per brindare, festeggiare e sperare. Gli Stati Uniti hanno dimostrato la maturità di voler dare una svolta. E finalmente possono avere la possibilità di cambiare. Di lasciarsi il passato alle spalle e vivere per il futuro.&lt;br /&gt;Se fossi stata statunitense avrei trascorso questi ultimi giorni seguendo passo dopo passo la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Convention&lt;/span&gt;, lo sfoglio elettorale, gli ultimi passi, i batticuori ed esultare felice. Poi mi sarei chiusa in biblioteca per poter scoprire tutti i dettagli della biografia di quest'uomo: bello, affascinante, carismatico, onesto e affidabile.&lt;br /&gt;Se fossi la sua donna mi sarei "affidata" a lui, abbandonata alla cieca fiducia. Perché glielo si legge negli occhi quanto è &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;perbene&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Invece sono italiana, e mi trovo nell'incertezza. Dove non c'è passato, né presente, né tantomeno futuro.&lt;br /&gt;Mi trovo in uno stato dove persino i sentimenti diventano precari. Dove non ci si può neanche illudere di possedere qualcosa. Perché l'irresponsabilità conviene!&lt;br /&gt;E dove i giorni non hanno significato, svuotando sogni e desideri.&lt;br /&gt;Mi piacerebbe avere &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;un Obama in ogni dove&lt;/span&gt;: nello stato, nel lavoro, nella vita, nella quotidianità, nel cuore. Perché lui merita.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8042054616184503083-3185714909396972107?l=fondamenta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondamenta.blogspot.com/feeds/3185714909396972107/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8042054616184503083&amp;postID=3185714909396972107' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8042054616184503083/posts/default/3185714909396972107'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8042054616184503083/posts/default/3185714909396972107'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondamenta.blogspot.com/2008/11/vorrei-un-obama-anche-io.html' title='Vorrei un Obama anche io'/><author><name>Obiettivi:</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17710587491703087371</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8042054616184503083.post-7302378914690573885</id><published>2008-10-19T15:01:00.001+02:00</published><updated>2008-10-19T15:03:08.947+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Benessere'/><title type='text'>Un miele per tutte le occasioni</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Acacia: &lt;/span&gt;coadiuvante nella disintossicazione del fegato e nella regolarizzazione delle funzioni intestinali.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Agrumi:&lt;/span&gt; benefico per il cuore e contro l’affaticamento.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Alta montagna: &lt;/span&gt;utile nella cura delle affezioni respiratorie, antisettico ed energetico. Ottimo per i bambini nella fase di crescita.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Castagno:&lt;/span&gt; adatto alle persone anemiche, favorisce la circolazione sanguigna.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Ciliegio:&lt;/span&gt; gradevole e delicato, stimola le funzioni intestinali ed è un eccellente diuretico.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Eucalipto:&lt;/span&gt; utile nelle affezioni delle vie respiratorie.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Girasole:&lt;/span&gt; aiuta a combattere gli stati febbrili e la ritenzione idrica.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Mela di bosco: &lt;/span&gt;coadiuvante nella prevenzione di malattie da raffreddamento e nelle affezioni respiratorie, balsamico e anticatarrale.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Millefiori: &lt;/span&gt;coadiuvante nel trattamento dell’influenza della tosse e nella convalescenza.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Sulla:&lt;/span&gt; utile negli stati di affaticamento e nelle convalescenze, ottimo per regolarizzare &lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;l’intestino.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Tiglio:&lt;/span&gt; indicato contro insonnia ed emicrania, antispasmodico, ottimo calmante.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Timo:&lt;/span&gt; lenisce il mal di testa e la tosse.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8042054616184503083-7302378914690573885?l=fondamenta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondamenta.blogspot.com/feeds/7302378914690573885/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8042054616184503083&amp;postID=7302378914690573885' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8042054616184503083/posts/default/7302378914690573885'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8042054616184503083/posts/default/7302378914690573885'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondamenta.blogspot.com/2008/10/un-miele-per-tutte-le-occasioni.html' title='Un miele per tutte le occasioni'/><author><name>Obiettivi:</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17710587491703087371</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8042054616184503083.post-5069291124673078224</id><published>2008-10-16T20:31:00.004+02:00</published><updated>2008-10-16T20:40:54.702+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Benessere'/><title type='text'>Una sana corsetta</title><content type='html'>«Mens sana in corpore sano» recitavano i nostri saggi antenati latini. E oggi, dopo ipotesi, verifiche scientifiche e lunghe riflessioni, possiamo dire che ci avevano visto giusto: una sana costituzione fisica sta alla base di ogni tipo di benessere oltre al fatto che fa gola a tutti, specialmente nella società dell’apparire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’attività motoria non fa bene solo al corpo (che già è un bel traguardo) ma &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;aiuta anche il cervello&lt;/span&gt; mantenendolo sempre giovane. Il nostro corpo, infatti, accumula delle tossine, dovute a diversi fattori quali lo stress, le tensioni familiari, gli amici ecc. Queste offuscano l’attività intellettiva che produce stanchezza, mancanza di volontà, suscettibilità, e quella motoria, il cui fisico risulta appesantito e in qualche modo sporco! Per purificare intelletto e corpo basta poco: una buona e&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; sana sudata&lt;/span&gt;!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sudare fa bene per due motivi:&lt;br /&gt;1.    elimina le impurità della pelle, facilitando così la riproduzione cellulare (risultato: benessere fisico);&lt;br /&gt;2. scarica tutte le nostre tensioni dovute persino alle nostre preoccupazioni (risultato: benessere mentale).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quante volte si prova la sensazione di esser stanchi, ma felici di esserlo! Ecco: la sudorazione dovuta all’attività fisica provoca esattamente questo: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;soddisfazione della fatica&lt;/span&gt; e benessere psicofisico.&lt;br /&gt;Si può sudare in palestra, oppure dopo una corsetta nel parco a noi più vicino. Anche se l’ideale sarebbe correre &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sul proprio lungomare sotto casa possibilmente al tramonto&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per una buona corsetta essenziali sono due elementi:&lt;br /&gt;1.    scarpe con ammortizzatori adatti alla nostra camminatura;&lt;br /&gt;2.    abbigliamento di cotone o lino che asciugano il nostro sudore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I risultati si vedranno poco a poco: sparisce la cellulite, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;il corpo è sodo e tonico&lt;/span&gt;, ci si sente energici e vitali. Inoltre: riduciamo il rischio di vene varicose (orribili esteticamente e dolorose fisicamente). In sintesi miglioriamo o manteniamo (a seconda dei soggetti) il nostro aspetto. Il segreto per alimentare la nostra volontà, che spesso va in letargo, sta nel porre l’attenzione su &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ciò che desideriamo&lt;/span&gt; e non sul combattere ciò che non vogliamo. Se per esempio ci immaginiamo in perfetta forma mentre sfoggiamo un bel vestito che al momento non indossiamo perché ci va stretto, è di gran lunga migliore piuttosto che pensare a quanto è difficile rinunciare al sapore della crema del pasticcino che, una volta ingerita, ne dimentichiamo il sapore!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8042054616184503083-5069291124673078224?l=fondamenta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondamenta.blogspot.com/feeds/5069291124673078224/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8042054616184503083&amp;postID=5069291124673078224' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8042054616184503083/posts/default/5069291124673078224'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8042054616184503083/posts/default/5069291124673078224'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondamenta.blogspot.com/2008/10/una-sana-corsetta.html' title='Una sana corsetta'/><author><name>Obiettivi:</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17710587491703087371</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8042054616184503083.post-9217332476861853413</id><published>2008-09-13T14:39:00.004+02:00</published><updated>2008-09-13T14:47:33.175+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Quotidianità'/><title type='text'>Passo a 3</title><content type='html'>Dopo 10 anni di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;fedeltà &lt;/span&gt;alla Vodafone ho cambiato gestore con la portabilità del numero. La decisione è stata sofferta, meditata, per certi aspetti, quasi forzata. Ci ho pensato un’intera estate, con dubbi, titubanze, incertezze. Ma alla fine ho deciso: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;passo a 3&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Ricordo quando nel lontano 1998 ebbi il primo cellulare, con il “contratto” cartaceo. E da lì, i primi squilli con gli amici; poi i primi sms e, nei periodi di festa, i messaggi gratis con discussioni interminabili. I 100 sms al giorno erano diventati un limite per giunta! Quanti ricordi, nel periodo natalizio e in quello estivo: amori coltivati in quei 160 caratteri; amicizie talvolta finite, prese in giro, riappacificazioni e tanto altro ancora. Persino il passaggio dalla lira all’euro è stato affettuosamente vissuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ebbene, ho dato molto alla vecchia Omnitel che ho visto evolversi in Vodafone, soprattutto le ho donato &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;fedeltà&lt;/span&gt;. Se qualcuno si permetteva di dirmi: «Altri gestori offrono delle offerte che neanche immagini», io mi intestardivo dicendo che non avevo intenzione di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;tradire&lt;/span&gt; il numero che da sempre mi è appartenuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa estate, però, ho valutato minuziosamente i piani tariffari, e nel momento in cui mi arriva un sms che sostiene il cambiamento automatico del piano che usufruivo dalla sua nascita in lire, il quale poi si era trasformato in euro, ci sono rimasta di stucco. Non più 10 centesimi di scatto alla risposta, ma 16! Per non parlare dei minuti di conversazione ecc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così con un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;nodo alla gola ho deciso di fare il gran passo&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti i miei colleghi e amici, che avevano effettuato il cambiamento con la portabilità, mi avevano rassicurata, dicendomi che la Vodafone non avrebbe permesso la perdita dei suoi vecchi clienti: di certo mi avrebbe fatto un’offerta irrifiutabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così effettivamente è stato. Solo che dentro ho avvertito una voglia di cambiare pagina. Devo ammettere che mi ha fatto piacere &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sapere che la Vodafone le ha provate tutte per non perdermi&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A dicembre avremmo potuto festeggiare i 10 anni, ma così non sarà. Lo avevano capito già in molti ai tempi de &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il Gattopardo&lt;/span&gt;: «Bisogna che tutto cambi affinché tutto rimanga com’è». Nell’era dell’Umts necessita adeguarsi ai tempi, altrimenti si rischia di rimanere attaccati a un passato che ci lega senza riscontri e niente in cambio. La 3 è un passaggio verso un nuovo mondo, che ancora è da scrutare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Non è facile cambiare direzione. Ma io l’ho fatto. E questa è la seconda volta.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8042054616184503083-9217332476861853413?l=fondamenta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondamenta.blogspot.com/feeds/9217332476861853413/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8042054616184503083&amp;postID=9217332476861853413' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8042054616184503083/posts/default/9217332476861853413'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8042054616184503083/posts/default/9217332476861853413'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondamenta.blogspot.com/2008/09/passo-3.html' title='Passo a 3'/><author><name>Obiettivi:</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17710587491703087371</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8042054616184503083.post-562850811562444691</id><published>2008-09-10T21:18:00.002+02:00</published><updated>2008-09-10T21:22:49.567+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Intimità'/><title type='text'>Via il gesso?</title><content type='html'>Domani rivedrò una parte di me importante. Rimasta nascosta per ben 26 giorni.&lt;br /&gt;L’idea un po’ mi impressiona, semplicemente perché potrei non riconoscerla. Potrebbe sembrarmi talmente estranea che piano piano dovrei ritornarci a fare l’abitudine.&lt;br /&gt;Domani rivedrò la mia caviglia, rimasta infagottata per quasi un mese. Me la ricordo ben delineata, e solo per pochi istanti gonfia come un palloncino, mentre adesso ho quasi paura di vederla sofferente.&lt;br /&gt;Chissà quale sarà il suo colorito, la sua forma, la sua dimensione. Chissà quale sarà l’effetto che susciterà alle altre parti del corpo che la riabbracciano finalmente.&lt;br /&gt;E chissà se riuscirò a camminare &lt;span style="font-style: italic;"&gt;pedovelox&lt;/span&gt; come prima!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8042054616184503083-562850811562444691?l=fondamenta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondamenta.blogspot.com/feeds/562850811562444691/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8042054616184503083&amp;postID=562850811562444691' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8042054616184503083/posts/default/562850811562444691'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8042054616184503083/posts/default/562850811562444691'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondamenta.blogspot.com/2008/09/via-il-gesso.html' title='Via il gesso?'/><author><name>Obiettivi:</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17710587491703087371</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8042054616184503083.post-161940509926232295</id><published>2008-09-04T18:02:00.004+02:00</published><updated>2008-09-04T18:24:18.947+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Intimità'/><title type='text'>La fine di carta e penna</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_1Hg647tfoyw/SMAHQm_TYlI/AAAAAAAAAC0/kpNL_HTIw6A/s1600-h/DSC00066.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_1Hg647tfoyw/SMAHQm_TYlI/AAAAAAAAAC0/kpNL_HTIw6A/s320/DSC00066.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5242197948184617554" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ecco chiuso un capitolo della mia vita. Ho cominciato a scrivere i "miei segreti" da piccola, forse frequentavo le scuole medie. Adesso, che alle medie ci insegno, ho deciso di dire basta. Ieri sera ho narrato le mie ultime riflessioni, in una piccola agendina che mi è stata regalata proprio lo scorso anno. L'ho rimessa dentro alla custodia, insieme alla piccola penna ancora piena d'inchiostro blu. In poche pagine racconto 14 mesi di me... lasciando in bianco qualche foglio... proprio per non sentire&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; il peso della fine.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Scrivere per me è sempre stato un momento intimo, di sfogo, dove a comprendermi c'erano penna e carta, unici pronti a calcare i miei sentimenti. Ma &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;mai &lt;/span&gt;ciò mi è davvero stato concesso.&lt;br /&gt;Quante peripezie per nascondere i miei diari, i miei pezzi di carta... che adesso ho deciso di non alimentare più.&lt;br /&gt;Inizia una nuova era, perché voglio sentirmi libera di agire, senza celare, in prigioni assurde, quello che provo. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Piuttosto voto il silenzio.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8042054616184503083-161940509926232295?l=fondamenta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondamenta.blogspot.com/feeds/161940509926232295/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8042054616184503083&amp;postID=161940509926232295' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8042054616184503083/posts/default/161940509926232295'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8042054616184503083/posts/default/161940509926232295'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondamenta.blogspot.com/2008/09/ecco-chiuso-un-capitolo-della-mia-vita.html' title='La fine di carta e penna'/><author><name>Obiettivi:</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17710587491703087371</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_1Hg647tfoyw/SMAHQm_TYlI/AAAAAAAAAC0/kpNL_HTIw6A/s72-c/DSC00066.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8042054616184503083.post-6746292944045700914</id><published>2008-09-01T14:26:00.006+02:00</published><updated>2008-09-01T16:33:35.106+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Quotidianità'/><title type='text'>Ogni male non viene per nuocere?</title><content type='html'>Ho deciso di non progettare più. Neanche per il minuto successivo. Vedermi sfumare il momento e da allora vivere una quotidianità statica non è altro che un dover "sbattere contro la realtà".&lt;br /&gt;Il tutto è accaduto &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;per caso.&lt;/span&gt; Dopo una giornata di allegria, esco un attimo nel giardino della casa di campagna; inciampo non so per quale arcana ragione, ed ecco la diagnosi: infrazione al peroneo-tibiale inferiore con il distacco di due ossa portanti del corpo.&lt;br /&gt;In breve: mi viene assolutamente &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;vietato di camminare&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Ancora non credo alla "sentenza". E dopo i primi giorni, considerato che il dolore andava placandosi, appoggio per terra il mio piede destro.&lt;br /&gt;Nel frattempo si fanno avanti le prima due settimane tra le mura domestiche. Al ritorno in ospedale ecco l'altra novità: se cammino non guarisco, pertanto o mi procuro le stampelle o posso dimenticare di muovermi in futuro.&lt;br /&gt;Non penso più. Nel giro di 5 secondi &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;la mia mente vede sfumare i progetti.&lt;/span&gt;.. ultimi bagni al mare, ultime uscite, preparativi per la partenza in Friuli ecc.&lt;br /&gt;E così sto a casa, inferma. Dove diventa un problema anche il bisogno fisiologico di andare in bagno. Dove l'autosufficienza sembra lontana. Dove la solitudine prende il sopravvento e dove la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;paura del domani&lt;/span&gt; si fa avanti.&lt;br /&gt;In questi momenti viene voglia di camminare, di correre, di saltare sui prati, di vivere come non lo si è mai fatto. E poi si pensa: certo, io guarirò presto, e chi invece è costretto a vivere su una sedia rotelle per sempre che fa?&lt;br /&gt;Non oso immaginare la risposta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8042054616184503083-6746292944045700914?l=fondamenta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondamenta.blogspot.com/feeds/6746292944045700914/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8042054616184503083&amp;postID=6746292944045700914' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8042054616184503083/posts/default/6746292944045700914'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8042054616184503083/posts/default/6746292944045700914'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondamenta.blogspot.com/2008/09/ogni-male-non-viene-per-nuocere.html' title='Ogni male non viene per nuocere?'/><author><name>Obiettivi:</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17710587491703087371</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8042054616184503083.post-5072550028480552697</id><published>2008-08-26T18:07:00.006+02:00</published><updated>2008-08-28T21:07:43.887+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scuola'/><title type='text'>Da una prof-ignorante e del Sud</title><content type='html'>Ho letto in silenzio lo scalpore che ha creato il nostro ministro mariastella gelmini. Adesso, dopo aver metabolizzato le sue parole, provo dentro una &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;indignazione profonda.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Nell'epoca della globalizzazione, in Italia, riappare il divario Nord-Sud, che separa due popolazioni non tanto per la tradizione culturale, quanto per l'impreparazione culturale.&lt;br /&gt;In breve: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;gli insegnanti del Sud sono ignoranti, quelli del Nord sapienti. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Grazie ministro.&lt;br /&gt;A scuola (Liceo classico del Sud dove si è formato, tra gli altri, anche Luigi Capuana)  mi hanno insegnato che la cultura non ha confini, ma forse i miei insegnanti-del-Sud  non capivano che l'istruzione creasse barriere. Dovevano fare un corso intensivo di aggiornamento...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Evidentemente se la gente comune che "emigra al Nord" trova lavoro in conseguenza ai posti vacanti che non comprono quelli del Nord un motivo c'è.&lt;br /&gt;Inoltre: se è vero che gli studendi del Nord sono più bravi, il merito a chi va? Al fatto che sono autodidatti o che hanno insegnanti-ignoranti-del-Sud?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questi casi &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non esiste la ritrattazione. &lt;/span&gt;Non si possono dare affermazioni per poi ritrattarle, quando nello stesso periodo la Lega Nord propone un disegno di legge per far posto in graduatoria agli insegnanti di residenza del luogo scavalcando pure il voto di laurea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma come mi devo sentire io, che due anni fa sono emigrata al Nord da sola, con un nodo alla gola, e dove nessuno mi dava retta fino a quando ho dovuto dimostrare che "non ero come gli altri?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E gelmini si permette di offendere la gente che ha studiato, si è laureata con dignità e sacrificio?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non posso accettare simili affermazioni, né ritrattazioni inutili che mancano di senso di responsabilità. Questo palese razzismo è forma di chiusura mentale e leggerezza, che solo l'Italia purtroppo vanta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Errata corrige:&lt;br /&gt;Mariastella Gelmini&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8042054616184503083-5072550028480552697?l=fondamenta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondamenta.blogspot.com/feeds/5072550028480552697/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8042054616184503083&amp;postID=5072550028480552697' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8042054616184503083/posts/default/5072550028480552697'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8042054616184503083/posts/default/5072550028480552697'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondamenta.blogspot.com/2008/08/da-una-prof-ignorante-e-del-sud.html' title='Da una prof-ignorante e del Sud'/><author><name>Obiettivi:</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17710587491703087371</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8042054616184503083.post-6959855810439737787</id><published>2008-08-08T12:33:00.004+02:00</published><updated>2008-08-08T12:47:32.625+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni'/><title type='text'>Felicità invana</title><content type='html'>Cos'è la felicità?&lt;br /&gt;L'ho sempre immaginata come una condizione di benessere. Di stato nel quale a vibrare sono le emozioni dettate sia dal cuore che dal cervello. Di istante in cui non servono pensieri ma azioni, passi di danza spontanei e dolcemente coinvolgenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi mancano questi momenti. Mi manca l'entusiamo, mi manca tutto. Mi manca il sole sorgere dentro di me. Mi mancano le albe intramontabili, mi manca quel mondo dove solo io ne ero la regina. E mi manca persino l'illusione di sentirmi libera.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8042054616184503083-6959855810439737787?l=fondamenta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondamenta.blogspot.com/feeds/6959855810439737787/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8042054616184503083&amp;postID=6959855810439737787' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8042054616184503083/posts/default/6959855810439737787'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8042054616184503083/posts/default/6959855810439737787'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondamenta.blogspot.com/2008/08/felicit-invana.html' title='Felicità invana'/><author><name>Obiettivi:</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17710587491703087371</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8042054616184503083.post-5073124349165214182</id><published>2008-08-06T19:51:00.004+02:00</published><updated>2008-08-06T20:02:08.485+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Intimità'/><title type='text'>Ore di luce</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Parte il dì ai primordi &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;con le false formalità&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;o quando le cerchi, le formalità, non ci sono.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Quelle ore di luce approdano, le vedi dileguare &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;e tu, senz’armi stai a guardare, &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;con tutte le attese, vane ormai, &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;distanti e svanite, &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;come vento di soffio… in frantumi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Immobile volgi lo sguardo &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;lasci sfumare per sempre quei giorni &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;di palpiti un tempo vissuti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Osservi dentro, &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;e ti chiedi: &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Che cosa alfine mi resta?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Non parli, e cerchi l’invano sgravio che un dì esulterai&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;dell’eclatante trionfo finale&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;celando che sai… &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;sai che l’ultimo granello di attesa è corso via&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;col vento che ha travolto, ancora una volta, &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;ogni sogno, ogni voglia, ogni mero desiderio.. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;come solo un abbaglio…&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Quello che gli altri deprezzano, lo cerchi insistentemente,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;lo brami con ardore, vorresti farlo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;tuo già nelle fondamenta&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;con la stessa immediatezza che è lecita solo al di fuori di te.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;L’abitudine che assale in quelle ore, già trascorse, ti manca.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;E ti abbandoni al ricordo in cui tutti ti cercano &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;per ciò che susciti nell’animo e nelle menti, &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;per quei valori che infondi,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;semplicemente per quello che sei.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Ma quando giunge il tempo, &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;l’ora del naufragio in terra, &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;senza il quale nessuno ti avrebbe mai vista, né sentita,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;non esisti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Ritorna… la melodia delle mie piaghe:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;Mi manca qualcosa ma non so che cosa mi manca.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Forse il pietoso pensiero farcito di dolcezza… &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Solo tuo,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;traboccante di vita,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;ripagato da un sorriso, non di dovere, &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;ma di dono, e accolto come irripetibile alimento &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;capace di nutrire l’essenza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;La mia unica essenza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Tramontano poi quelle ore di luce e di buio, &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;nelle quali anche chi pensa di amarti, non sa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Ascolti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;E pensi che qui… qui da me...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;qui non arrivano gli angeli&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;ma l’ardente illusione che un giorno tutto cambierà.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8042054616184503083-5073124349165214182?l=fondamenta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondamenta.blogspot.com/feeds/5073124349165214182/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8042054616184503083&amp;postID=5073124349165214182' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8042054616184503083/posts/default/5073124349165214182'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8042054616184503083/posts/default/5073124349165214182'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondamenta.blogspot.com/2008/08/ore-di-luce.html' title='Ore di luce'/><author><name>Obiettivi:</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17710587491703087371</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8042054616184503083.post-5580869625586605533</id><published>2008-05-05T22:54:00.003+02:00</published><updated>2008-05-05T23:07:13.260+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni'/><title type='text'>Mentre tutto scorre</title><content type='html'>Vorrei poter dormire di meno... e utilizzare al meglio i giorni che mi appartengono.&lt;br /&gt;Vorrei che ogni dì potesse durare più ore in alcuni casi, mentre in altri mi piacerebbe che Morfeo mi cullasse più tempo possibile. Solo per un po' più di cura e... attenzione, che cerco disperatamente...ma che scivola via e si scioglie come neve al primo sole intenso non appena mi sembra di averne accumulato un po'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Innumerevoli sono i desideri che mi piacerebbe realizzare... ma iniziano tutte da quelle minuzie quotidiane che poi mi mancano... che per un motivo o per un altro non dipendono da me.&lt;br /&gt;Il venirsi incontro a volte sembra unilaterale.&lt;br /&gt;E il cambiare direzione appare impossibile.&lt;br /&gt;Ci sono attimi in cui gli attori assoluti sono le lacrime che scendono repentine. Mentre tutto scorre insieme ai pensieri atoni o assenti.&lt;br /&gt;E poi di nuovo la quiete, apparente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8042054616184503083-5580869625586605533?l=fondamenta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondamenta.blogspot.com/feeds/5580869625586605533/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8042054616184503083&amp;postID=5580869625586605533' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8042054616184503083/posts/default/5580869625586605533'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8042054616184503083/posts/default/5580869625586605533'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondamenta.blogspot.com/2008/05/mentre-tutto-scorre.html' title='Mentre tutto scorre'/><author><name>Obiettivi:</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17710587491703087371</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8042054616184503083.post-2589335578831855522</id><published>2008-05-03T21:39:00.003+02:00</published><updated>2008-05-03T22:32:24.172+02:00</updated><title type='text'>I demoni di San Pietroburgo - di Giuliano Montaldo</title><content type='html'>Per alcuni eletti la libertà si raggiunge solo alla fine... della propria vita.&lt;br /&gt;La libertà, infatti, è il filo conduttore della vita intesa non solo come esistenza di uno scrittore come Fjodor Mikhajlovic Dostojevskij.&lt;br /&gt;Apparentemente si racconta dell'attentato allo zar. E siamo nel 1860.&lt;br /&gt;Ovvie le atrocità provocate in clima di rivoluzione dagli eserciti russi. Ovvie le disperazioni da parte del popolo. Meno palesi i dolori dell'animo di Fjodor, interpretato da un espressivo e segnato dal tempo e dalla vita stessa Miki Manojlovic.&lt;br /&gt;Il suo dolore, rivissuto continuamente a causa di un presunto folle attentatore ma suo lettore, lo portano all'esasperazione. Lui, che ha sopportato 10 anni di torture in Siberia, che ha vissuto accanto al popolo per il quale alla fine si batteva e che non lo comprendeva, ha potuto capire quanto le ideologie non portassero a soluzioni concrete. Ha potuto comprendere quanto distante la mente del popolo fosse dalla sua o da quelli come lui.&lt;br /&gt;Gli scrittori, i pensatori, coloro che possiedono estro o una profondità d'animo sottile, vivono una realtà diversa, proiettata come in una dimensione nuova, incompresa persino dalla vita stessa.&lt;br /&gt;In un'affascintante miscela di immagini suggestive e musiche sognanti Montaldo è stato capace di ritrarre un adulto che ha capito i suoi limiti: e cioé che in vita il mistero dell'uomo non si può svelare, e che proprio per questo costui riveste unicità e irripetibilità.&lt;br /&gt;I demoni dell'esistenza, che percorriamo giorno dopo giorno, tornano alla memoria fin quando non vi poniamo fine. Solo allora è possibile volare... nel cielo delle libertà.&lt;br /&gt;Ci sono cose che l'uomo non può comprendere, e, fra esse, vi è l'irrazionale riposto nell'animo. Per il concreto... teniamo duro, e resistiamo, insieme agli eventi di cui siamo parte.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8042054616184503083-2589335578831855522?l=fondamenta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondamenta.blogspot.com/feeds/2589335578831855522/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8042054616184503083&amp;postID=2589335578831855522' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8042054616184503083/posts/default/2589335578831855522'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8042054616184503083/posts/default/2589335578831855522'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondamenta.blogspot.com/2008/05/i-demoni-di-san-pietroburgo-di-giuliano.html' title='I demoni di San Pietroburgo - di Giuliano Montaldo'/><author><name>Obiettivi:</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17710587491703087371</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8042054616184503083.post-3997918268026689371</id><published>2008-04-28T23:59:00.004+02:00</published><updated>2008-04-29T00:21:15.988+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni'/><title type='text'>Concerto di Francesco Renga</title><content type='html'>Sono appena tornata dal concerto di Francesco Renga.&lt;br /&gt;Bisogna ammettere che la sua voce, insieme alla musica che scrive e canta sono qualcosa di unico. Semplicemente perché penso che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ogni uomo sia irripetibile nella sua originalità&lt;/span&gt;. E lui, a mio avviso, lo è.&lt;br /&gt;Le sue canzoni, le parole, la melodia da cui mi sono lasciata sedurre e ammaliare, hanno inciso parecchio nel mio stato d'animo.&lt;br /&gt;Mi piaceva osservarlo, ascoltarlo, studiarlo per quello che comunicava non solo con i significati ma anche con quel sentire musicale che aveva un non so cosa di accattivante. E poi: è un bell'uomo... o uno &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;gnocco&lt;/span&gt; come direbbe qualcuno!&lt;br /&gt;Ho interiorizzato le sue canzoni dal punto di vista che solo la musica live può donare e permettere. Ho cantato, ho battuto le mani, come se volessi esprimere e scatenare, insieme a lui, quello che ho dentro ma che non riesco ancora a comprendere.&lt;br /&gt;Mi sono lasciata andare alla spensieratezza che non voglio perdere...&lt;br /&gt;Ma è finito. Come ogni cosa, afferma un amico.&lt;br /&gt;Uscendo dal teatro è tornata dentro di me quell'ombra che non so riconoscere e che non so, di conseguenza, spiegare.&lt;br /&gt;Alla fine ho ceduto alla tentazione di andare ad aspettare il cantante dal retro per vederlo uscire e magari chiedere un autografo. Non lo volevo per me, ma per gli altri. Quasi per dimostrare a qualcuno e immortalare così l'evento con prove oggettive che lo avevo visto da vicino.&lt;br /&gt;E così è stato. L'ho fotografato. Ma le foto non sono venute bene.&lt;br /&gt;Quando non avrei mai potuto aspettarmelo mi è passato accanto. E mentre avevo la fotocamera tra le dita, e quindi la possibilità di scattare un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ritratto&lt;/span&gt; da vicino, ho lasciato perdere e gli ho dato la mia mano. Lui l'ha presa, stretta, e mi ha rivolto oltre a uno sguardo un sorriso e due parole di attenzione.&lt;br /&gt;Ecco: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;attenzione&lt;/span&gt;, quello che cerco insistentemente.&lt;br /&gt;Non mi è importato per la foto, in quel momento c'eravamo solo io e lui. Anche se per pochi istanti.  Ero riuscita a stringere la mano a un bellissimo e bravissimo ragazzo.&lt;br /&gt;E adesso: che cosa alfine mi resta? Il ritornello della mia esistenza: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;mi manca qualcosa ma non so che cosa mi manca...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Francesco Renga se ne è andato tranquillamente a mangiare e a festeggiare, io sono qua a scrivere... e a pensare che bisogna dare più valore alla vita propria e ciò che conta davvero... e non potere a delle persone che ignorano la nostra esistenza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8042054616184503083-3997918268026689371?l=fondamenta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondamenta.blogspot.com/feeds/3997918268026689371/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8042054616184503083&amp;postID=3997918268026689371' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8042054616184503083/posts/default/3997918268026689371'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8042054616184503083/posts/default/3997918268026689371'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondamenta.blogspot.com/2008/04/concerto-di-francesco-renga.html' title='Concerto di Francesco Renga'/><author><name>Obiettivi:</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17710587491703087371</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8042054616184503083.post-7652017856291375568</id><published>2008-04-14T21:33:00.005+02:00</published><updated>2008-04-14T22:02:35.847+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni'/><title type='text'>Lacrime e pioggia</title><content type='html'>Ci sono giorni in cui hai &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;voglia di piangere&lt;/span&gt;. E il resto non conta.&lt;br /&gt;Non c'è un motivo preciso. Hai voglia e basta. Magari fuori piove, e tu vuoi fare compagnia al cielo. Sarà per una questione di "solidarietà" o semplicemente le lacrime scendono giù per completare la doccia che prendi quando passeggi senza ombrello.&lt;br /&gt;Mi piace farmi bagnare, sentire le gocce sulla pelle.&lt;br /&gt;L'acqua assume per me un valore di purificazione. Spesso la prendo come un rito. Per chiudere un momento della mia vita. Per archiviarlo. Per serrarlo e gettarne via le chiavi in un fiume che le porta lontano. Per sempre.&lt;br /&gt;E allora se fuori c'è il sole mi faccio una doccia in casa. Se invece piove esco e mi lascio scivolare quelle "sensazioni"; iniziando il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;rito propiziatorio&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Ma le lacrime invece fanno male. Perché scendono, a catinelle, fluiscono e intaccano i miei occhi, che dal colore nitido azzurroverde diventano opachi, spenti, sofferenti. Quando in realtà - di regola - brillano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8042054616184503083-7652017856291375568?l=fondamenta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondamenta.blogspot.com/feeds/7652017856291375568/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8042054616184503083&amp;postID=7652017856291375568' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8042054616184503083/posts/default/7652017856291375568'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8042054616184503083/posts/default/7652017856291375568'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondamenta.blogspot.com/2008/04/lacrime-e-pioggia.html' title='Lacrime e pioggia'/><author><name>Obiettivi:</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17710587491703087371</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8042054616184503083.post-6945378697634776428</id><published>2008-04-10T15:34:00.006+02:00</published><updated>2008-04-10T16:09:20.935+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>Il cacciatore di aquiloni - di Marc Forster</title><content type='html'>Intenso, crudamente vero, tristemente coinvolgente. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il cacciatore di aquiloni&lt;/span&gt; è un film duro. Ti sconvolge fino alle &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;...fondamenta.&lt;/span&gt; Amir e Hassan sono due bambini-amici. Appartenenti a due caste diverse, il primo pashtun benestante, istruito, scrittore di storie, il secondo, servitore azara del primo, fedele fino dare la vita per l'amico.&lt;br /&gt;Amir e Hassan sono accomunati dalla passione per le gare degli aquiloni oltre che legati da una profonda amicizia. La mancata capacità di reagire da parte di Amir rovina tutto. Persino il loro rapporto. Egli, infatti, assiste a una scena di violenza senza scrupoli nei confronti di Hassan il cui ricordo non lo abbandonerà mai per tutta la vita. Non è stato capace di difenderlo e, per di più, ha fatto finta di non aver visto nulla.&lt;br /&gt;Gli eventi storici dell'invasione sovietica e poi di quella talebana portano Amir in California, dove cresce, si diploma, si sposa e corona il suo sogno di diventare scrittore. Ma a un certo punto per Amir &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;è giunto il momento di&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;fare i conti con il passato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Hassan nel frattempo muore, ma è Amir che interiormente paga più di tutti gli errori. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La coscienza non risparmia nessuno:&lt;/span&gt; soprattutto chi cerca di fuggire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Le bugie e le omissioni rubano agli altri la verità.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8042054616184503083-6945378697634776428?l=fondamenta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondamenta.blogspot.com/feeds/6945378697634776428/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8042054616184503083&amp;postID=6945378697634776428' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8042054616184503083/posts/default/6945378697634776428'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8042054616184503083/posts/default/6945378697634776428'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondamenta.blogspot.com/2008/04/il-cacciatore-di-aquiloni.html' title='Il cacciatore di aquiloni - di Marc Forster'/><author><name>Obiettivi:</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17710587491703087371</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8042054616184503083.post-8087466506549112659</id><published>2008-04-07T14:48:00.006+02:00</published><updated>2008-04-10T16:10:34.179+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni'/><title type='text'>Non andrò a votare</title><content type='html'>Per dei semplici motivi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Mi trovo in Friuli e ho la residenza in Sicilia&lt;br /&gt;2. Ho un giorno di permesso &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;NON retribuito&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;2. Il viaggio mi costa un botto&lt;br /&gt;3. Non ne vale la pena&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I nostri cari candidati a premier parlano della situazione dei precari. Con la classica ramanzina: "Più lavoro per  i giovani, basta al precariato!".&lt;br /&gt;Eppure non si rendono conto che i giovani &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;aspiranti precari&lt;/span&gt; non possono neanche andare a votare.&lt;br /&gt;Alla balla che si scende in treno con un notevole sconto ormai non ci crede nessuno. Perché in effetti uno sconto del 20% esiste. E lo sconto dello stress? A quello ci pensano pure con gli interessi. Perché dal Friuli per recarmi in Sicilia in treno occorrono circa 22 ore, il giorno di permesso è lunedì quindi facendo due calcoli dovrei:&lt;br /&gt;a) partire sabato all'alba per arrivare la sera&lt;br /&gt;b) domenica andare a votare&lt;br /&gt;c) ripartire domenica sera per il lungo viaggio della notte e ritornare il lunedì&lt;br /&gt;d) martedì pimpante al lavoro!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente neanche a parlare di aereo perché è un lusso secondo lo stato...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Wow... come se gli esseri umani fossero macchinette. Li accendi, li spegni, dai loro persino la carica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi: ma per quale reale motivo?&lt;br /&gt;Per illuderci delle promesse utopiche mai concretizzate dunque?&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;O per spendere circa 200 euro, perdere una giornata di retribuzione e caricarmi di stress?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non credo più a nulla... e mi sento delusa, dall'Italia che mio malgrado amo molto... ma che per un posto di lavoro a tempo determinato mi &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ha chiesto&lt;/span&gt; di trasferirmi a 1800 km.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8042054616184503083-8087466506549112659?l=fondamenta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondamenta.blogspot.com/feeds/8087466506549112659/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8042054616184503083&amp;postID=8087466506549112659' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8042054616184503083/posts/default/8087466506549112659'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8042054616184503083/posts/default/8087466506549112659'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondamenta.blogspot.com/2008/04/votazioni.html' title='Non andrò a votare'/><author><name>Obiettivi:</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17710587491703087371</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8042054616184503083.post-8337870684019517475</id><published>2008-01-30T20:49:00.004+01:00</published><updated>2008-04-10T16:13:09.615+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Intimità'/><title type='text'>Perché fondamenta?</title><content type='html'>Per creare stabilità è necessario affondare radici e riappacificarsi col proprio passato. Chissà se un blog può servire a tagliare quei fili invisibili che confluiscono a un cordone ombelicale atono.&lt;br /&gt;Ho bisogno di rimettermi in discussione. Di respirare libertà. Di volare come un'aquila reale, che sa dove volgere il suo sguardo, senza condizionamenti interiori né inconsci. Ho bisogno di creare fondamenta solide e consapevoli, finalmente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8042054616184503083-8337870684019517475?l=fondamenta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondamenta.blogspot.com/feeds/8337870684019517475/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8042054616184503083&amp;postID=8337870684019517475' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8042054616184503083/posts/default/8337870684019517475'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8042054616184503083/posts/default/8337870684019517475'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondamenta.blogspot.com/2008/01/perch-fondamenta.html' title='Perché fondamenta?'/><author><name>Obiettivi:</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17710587491703087371</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
